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Ortodonzia

DEVI PORTARE L’APPARECCHIO PER I DENTI? LEGGI SE PUOI METTERE QUELLO INVISIBILE

Oggi è possibile allineare i denti per ottenere un bel sorriso armonioso anche ricorrendo all’uso di apparecchi invisibili ovvero gli allineatori trasparenti. Gli allineatori  (aligner in inglese) sono delle sottili mascherine trasparenti che, indossate per tutto il giorno, consentono di spostare i denti in modo quasi invisibile e con un disagio quasi del tutto trascurabile. L’ortodontista o il dentista che si occupa di ortodonzia oggi ha infatti a disposizione questo ulteriore validissimo mezzo terapeutico per correggere il morso, per allineare i denti e armonizzare il sorriso. Dopo un’accurata visita e un’attenta valutazione da parte dello specialista, insieme al paziente si potrà valutare l’eventuale applicazione dell’ortodonzia mediante l’utilizzo delle piastrine e del filo oppure dell’ortodonzia invisibile mediante l’utilizzo delle mascherine trasparenti. Poter utilizzare le mascherine trasparenti aggiunge un grande vantaggio terapeutico nell’ortodonzia dell’adulto in quanto permette di visualizzare in anticipo, prima di iniziare il trattamento, gli spostamenti dentari mediante un apposito software. Il dottore può quindi pianificare virtualmente la cura più adeguata per il paziente e simulare al computer tutti gli spostamenti dentali che desidera effettuare per risolvere le problematiche cliniche del paziente. Inoltre, altro importante vantaggio, le mascherine consentono una più accurata igiene dei denti durante il trattamento in quanto si possono rimuovere. Questo permette di tenere basso il livello di placca e quindi di ridurre il rischio di insorgenza di eventuali gengiviti, parodontiti e carie sugli elementi dentari durante il trattamento. Per questo oggi possono fare questo tipo trattamento anche i pazienti che abbiano avuto gravi problemi gengivali e parodontali (vedi cura della piorrea) e che siano stati adeguatamente trattati. Anche le persone più anziane che hanno una buona salute orale e che pensano di aver ormai superato l’età dell’apparecchio ai denti possono quindi ricorre a questo tipo di ortodonzia senza l’utilizzo delle piastrine e dei fili. Le persone adulte che svolgono delle particolari attività in pubblico o fanno un lavoro che prevede una costante pubblica relazione potranno tranquillamente accedere ad un trattamento di cura ortodontica prendendosi finalmente cura del proprio sorriso in modo impercettibile e soprattutto senza disagi mentre si parla o si mangia in pubblico. I ragazzi più giovani sempre dopo attenta valutazione da parte del dottore specialista del loro stato di crescita ortognatica possono oggi accedere ad una terapia con mascherine invisibili o abbreviare di molto il tempo di permanenza in bocca di fili e piastrine con la terapia ortodontica combinata.  Questo oggi consente di dare anche ai più giovani una vita di relazione con i coetanei più serena e disinvolta con un impatto migliore dal punto di vista psicologico e sociale. In conclusione, purchè ci siano le condizioni idonee ed una salute orale controllata e mantenuta, oggi sia i più giovani che i più anziani possono accedere a trattamenti dentali altamente evoluti e godere veramente di bel sorriso.

Bruno Stoto

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A chi affidi la salute della tua bocca?

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Spesso andiamo dal dentista e chiediamo subito la cura per qualcosa, sottovalutando invece la visita che è il momento più importante in cui il dentista deve capire, insieme al paziente, quale è il modo migliore per impostare una cura. Spesso diamo solo importanza alla cura e al preventivo di spesa, senza dare importanza alla visita e alla diagnosi delle diverse malattie che possono colpire i denti e più in generale la nostra bocca. Il dentista con l’anamnesi, la storia clinica, la visita obiettiva, l’indagine radiologica, elabora una corretta strategia di cura che è strettamente personale per ogni singolo paziente. Non siamo tutti uguali e ognuno di noi può avere una situazione molto diversa. Tutto questo lo possiamo capire solo con una visita attenta ed accurata e non necessariamente con la cura fatta subito o ‘espressa’, a meno che non ci sia un’urgenza o un dolore conclamato. Quando si fa la visita dal dentista, molti pensano di perdere tempo: ma come fa il dottore della bocca a fare una determinata cura senza prima aver capito insieme al paziente cosa bisogna fare? Senza fare una corretta diagnosi! SENZA UNA VISITA ‘SERIA’, SI RISCHIA DI SPENDERE DI PIù La domanda che spesso si fa dal dentista è “Quanto costa una carie?”. La domanda che invece dovrebbe essere fatta è “Perché è venuta una carie, ovvero una malattia dei denti, e quali sono le alternative di cura?”. Non facendo una visita seria, rischiamo solo di danneggiare la nostra salute, facendo cure che potrebbero essere non adeguate al caso, danneggiando oltre che la nostra salute anche il nostro portafogli. 

Attenti a falsi dentisti e a false promesse
Le ‘aziende del dentale’,  i ‘negozi’ e i ‘franchising dei denti’ si concentrano sulle promozioni, rischiando di perdere di vista la salute del paziente, trattando le persone come clienti da far entrare nel negozio a ‘comprare le cure’ o peggio a ‘comprare dei denti nuovi’,  anche approfittando degli equivoci tra diversi ruoli professionali (tra odontoiatri e odontotecnici). Ma la bocca dei pazienti non merita di essere trattata, come un discount, né tanto meno come un modello in gesso dove poter applicare un qualsiasi manufatto protesico. Informarsi sulle possibilità di cura da seri professionisti Odontoiatri, dottori laureati e iscritti all’Ordine dei Medici e Chirughi e degli Odontoiatri è fondamentale per non incorrere in cure sbagliate e anche in un ‘falso e illusorio risparmio’ a danno solo della salute della propria bocca.

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Niente più paure dal dentista

È un classico: tra le paure che più ci preoccupano c’è quella del dentista! Perché molti associamo le cure odontoiatriche all’idea del dolore. Una volta andare dal dentista poteva essere effettivamente un trauma. Questo dipendeva dall’approccio del dentista e dal rapporto medico-paziente di un tempo. Non è da escludere nemmeno l’abuso della professione di dentista: infatti nel campo dell’odontoiatria purtroppo ci sono molti che si fingono dentisti (vedi box in fondo). COME VINCERE LA PAURA Oggi questa paura non ha motivo di esistere. Perché sentire dolore, se oggi è possibile evitarlo? Per situazioni particolari è opportuno prima parlare: si possono infatti discutere le problematiche, senza sedersi subito sulla poltrona. Discutere e parlare di salute della bocca non ha mai fatto male né spaventato nessuno. Anzi, quando il paziente è messo a conoscenza in anticipo delle moderne procedure a cui dovrebbe essere sottoposto, diventa più semplice vincere la paura. Successivamente, solo se ci siamo rassicurati, possiamo accedere alla poltrona per fare la visita. IL DOLORE SI PUÒ EVITARE Oggi i protocolli d’intervento per prevenire il dolore ci offrono tante possibilità. Ogni caso però deve essere attentamente valutato: per ogni intervento bisogna sempre usare l’anestesia più indicata. Ma si può arrivare anche all’anestesia “quasi totale”, se necessaria e se ci sono le indicazioni cliniche (in questo caso ci vuole comunque l’intervento di un collega anestesista specializzato). PREPARARSI A UNA ESTRAZIONE Prima di togliere un dente o una radice di un dente è importante prendere gli antibiotici se non ci sono allergie accertate ai farmaci. Questa importante precauzione va sempre discussa con il dentista, che può così prescrivere la giusta terapia antibiotica per evitare possibili complicanze dopo una estrazione dentaria. Prima di fare una qualsiasi estrazione è anche necessaria una indagine radiologica ovvero una radiografia endorale oppure una panoramica. LA “DIGA” è SICUREZZA Oggi per fare le otturazioni, le devitalizzazioni e per tutte quelle procedure che prevedono un isolamento del dente si deve utilizzare la “diga”, che è quel foglio di gomma che viene “montato” intorno al dente da curare. Solo la diga permette una perfetta pulizia e detersione del dente, entrambe fondamentali per la buona riuscita della cura. Inoltre, ad esempio durante la devitalizzazione, la diga consente l’uso controllato di disinfettanti specifici che devono essere usati nei canali del dente per almeno 30 minuti. Tutto ciò fa parte di un protocollo operativo che oggi permette il massimo risultato in termini di riuscita delle cure e di sicurezza con nessuna sofferenza da parte del paziente.

Infòrmati: è per la tua salute
Per approfondire questi o altri temi di salute dentale potete consultare www.pandolfiandrea.it e potete sottoporre le vostre domande al Dott. Pandolfi all’e-mail indicata sul sito. Potete rivolgere le domande anche telefonando allo 06/9283190, ogni martedì dalle ore 16,00 alle ore 17,00. Collegandosi alla “ricerca anagrafica” del sito www.fnmceo.it è possibile verificare l’iscrizione all’Ordine di qualsiasi dentista.